Per diventare notaio è fondamentale iscriversi a un corso di laurea di cinque anni in Giurisprudenza, ma l’ammissione al concorso richiede anche un periodo di pratica notarile Roma. Il consiglio che diamo agli aspiranti notai è quello di scegliere una valida Università, in grado di fornire le basi e il metodo per studiare diritto. Si tratta di una condizione essenziale per superare il futuro concorso notarile.

Terminato il percorso di studi e ottenuta la Laurea in Giurisprudenza si può presentare domanda di ammissione per la pratica notarile Roma. Si tratta di un periodo di 18 mesi che può iniziare anche 6 mesi prima dell’ultimo anno di Università e che si svolge presso lo studio notarile. Chi deve fare il periodo di pratica può rivolgersi direttamente ad uno studio notarile o chiedere al Consiglio Notarile di indicare un notaio disponibile. Chi vuole diventare funzionario dell’ordine giudiziario e gli avvocati in esercizio da almeno un anno posso fare un periodo di pratica abbreviato di 8 mesi continuativi.

La pratica notarile prevede anche l’iscrizione al registro dei praticanti tenuto dal Consiglio Notarile locale e ogni praticante dovrà presentare un certificato al notaio che indica l’effettivo svolgimento del praticantato. La pratica notarile va completata entro 30 mesi dall’iscrizione al registro.

Il nostro consiglio è quello di trovare uno studio che permetta la crescita professionale e di imparare il più possibile dal notaio che, prima di voi, ha scelto di fare questo percorso ed è oggi un professionista affermato.