Parlare di acquisto prima casa a Roma significa parlare di un momento unico nella vita della persona, ma anche di spese da affrontare sia per l’acquisto dell’immobile sia per il coinvolgimento del notaio. Ogni compravendita immobiliare deve avvenire affidandosi ad un notaio esperto, in modo che tutto si svolga secondo la legge. Quali sono allora i costi di un buon notaio a Roma e perché questa figura è così importante?
Innanzitutto, se la casa viene acquistata con agevolazioni il costo del notaio dipende soprattutto da tasse e imposte che il professionista dovrà versare allo Stato. A queste si aggiungono i costi di preparazione dell’atto e dell’apposizione della firma sul rogito, dato che il notaio risponde alla conformità dell’acquisto alla legge ed è responsabile d’imposta. Il singolo notaio determina le sue tariffe e il suo onorario spontaneamente, anche se gli intervalli base del mercato immobiliare sono:
- per acquisti fino a 15.000 euro prende una percentuale del 7,66%;
- per acquisti di 262.500 euro la percentuale è del 1,078%.
All’onorario del notaio al momento di acquistare la prima casa si sommano le tasse, che verranno poi versate allo Stato. Facendo un esempio di acquisto dal costruttore, avremo l’imposta di registro, l’imposta ipotecaria, l’imposta di bollo, l’imposta catastale, la tassa ipotecaria e la voltura catastale per un totale di 920 euro a cui si aggiunge l’IVA del 4% sul prezzo stabilito per la vendita dell’immobile.
Diverso è il caso di acquisto da privato, nel qual caso avremo da pagare al notaio per gli atti di compravendita della prima casa:
- imposta di registro del 2% sul valore fiscale dell’immobile;
- imposta catastale di 50€;
- imposta ipotecaria di 50€.